Ciao Marcello

... e buona notte

E’ poco più di una settimana da quando ci ha lasciato Marcello, e ancora non so mettere le parole in una fila che faccia senso. Lo so che è tutto cliché – ma è comunque così: un giorno c’è una persona nella tua vita che contribuisce a darle colore, e il giorno dopo, non c’è più. E pensi, ma non può essere. Ma è comunque così, e i ricordi tornano come onde che vengono e immergono e poi rivanno e tutto procede. Non eravamo amici di infanzia, non eravamo nemmeno coetanei. Non eravamo parenti. Non eravamo colleghi. Eppure ci rispettavamo e ci volevamo bene. Marcello dallo sguardo umile e a volte impacciato, che ascoltavi assolto a volte e poi, in un lampo, tiravi fuori la tua “genialata”. Marcello dalla grande visione, pochi hanno quel talento di guardare una casa, una stanza, un garage, una stalla e vederci il lavoro finito in ogni piccolo dettaglio, prevederne gli ostacoli, e, ancora prima di cominciare, trovare le soluzioni…. Sguardo soddisfatto, battuta di mani… “e buona notte”!

Marcello che rispondeva a ogni mio quesito, questione, o dubbio, mi hai insegnato che niente è impossibile. Marcello ottimista e sorridente. Marcello che rispondeva sempre a tutti (era sempre al telefono!), disponibile sempre, anche troppo. Mi mancheranno tanto le nostre chiacchierate in ufficio, tra pettegolezzi e preventivi, vedere arrivare la tua panda bianca fuori dalla porta. Mi manca sapere che se volessi chiederti una cosa, non posso. Eri un ancora per me. Ciao Marcello, grande artista, muratore, ingegnere, architetto tutto in uno… non ci sarà mai nessuno come te. Ciao Marci, grande amico.

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